NEOFORMAZIONI PALPEBRALI
Gli Xantelasmi
Possono essere considerati come neoformazioni palpebrali gli Xantelasmi.
Che cosa sono gli Xantelasmi?
Gli xantelasmi palpebrali sono accumuli di grasso che si formano sulla pelle intorno agli occhi, spesso in entrambi gli occhi contemporaneamente, e possono comparire sia sulla palpebra superiore che inferiore.
Come possono essere rimossi?
Possono essere rimossi con diversi trattamenti, a seconda delle dimensioni: intervento chirurgico per quelli più grandi, trattamenti laser per quelli di minori dimensioni. Sebbene non siano dannosi, le lesioni appaiono giallastre e la loro presenza potrebbe indicare disturbi metabolici, eccesso di lipidi nel sangue, malattie cardiache o persino tumori. Quando si verificano lontano dagli occhi, sono noti come xantomi.
Chi colpiscono?
Gli xantelasmi possono interessare chiunque, ma sono più comuni tra:
- Donne di età compresa tra 30 e 50 anni;
- Persone di etnia asiatica o mediterranea;
- Fumatori;
- Chi soffre di obesità, ipertensione o diabete.
Uno stile di vita con alimentazione ricca di grassi saturi, alcol e scarsa attività fisica aumenta il rischio di svilupparli.
Cause
Gli xantelasmi sono spesso causati da disturbi nei lipidi, in particolare da patologie che alzano i livelli di lipidi nel sangue. La causa più comune è l’ipercolesterolemia familiare, un’alterazione genetica che impedisce al corpo di gestire correttamente il colesterolo. Alcuni farmaci, come betabloccanti, contraccettivi orali, farmaci a base di estrogeni e corticosteroidi, possono anche causare xantelasmi.
Malattie associate
Le malattie che elevano i lipidi nel sangue e sono associate agli xantelasmi includono:
- Ipotiroidismo;
- Cirrosi biliare ed epatica;
- Pancreatite;
- Diabete;
- Malattie renali.
Sintomi
Gli xantelasmi non causano sintomi specifici, ma si manifestano come lesioni che crescono rapidamente, diventando antiestetiche. Nonostante l’aspetto, sono escrescenze benigne.
Diagnosi
Il medico di solito diagnostica gli xantelasmi esaminando la pelle e osservando i depositi di grasso. Per confermare la diagnosi, possono essere necessari esami del sangue per verificare i livelli di lipidi, come colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi.
Trattamento
I trattamenti per rimuovere gli xantelasmi includono:
- Rimozione chirurgica per quelli più grandi (oltre 3 mm);
- Peeling chimico per lesioni poco profonde;
- Crioterapia con azoto liquido;
- Chirurgia laser (CO2 o argon);
- Cauterizzazione chimica con acidi acetici clorurati.
Per xantelasmi di piccole dimensioni, si consiglia di evitare interventi chirurgici a causa del tempo di cicatrizzazione, che può durare fino a quattro settimane. Inoltre, esiste il rischio che lo xantelasma si riformi, per cui è utile mantenere una dieta povera di grassi.
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